28/02/2019

L'importanza dei social network nell'investigazione


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Con l’invenzione dei social network la nostra vita è cambiata e anche il lavoro di un investigatore privato ha subito dei forti scossoni. Vediamo perché


I social network fanno, ormai, parte della vita di tutti. Attraverso questi nuovi strumenti di comunicazione, infatti, le persone si raccontano, si espongono, parlano delle proprie relazioni, interessi e spostamenti. 
Anche un investigatore privato, tramite il monitoraggio dei social, può scoprire molte cose sul conto di una persona. Ecco com’è cambiato questo lavoro con l’arrivo dei social network.

Cos’è la Social Media Intelligence

Nasce dall’investigazione militare e si è diramata nella Cyber Intelligence, per essere poi usata anche in ambito investigativo, la branca della SOC.M.INT., la Social Media Intelligence. Questa disciplina viene impiegata molto frequentemente nell’ambito dei contrasti alla criminalità e si fonda sul reperimento di informazioni utili tramite la ricerca, il monitoraggio e l’analisi di contenuti pubblicati sui Social Media. 
I Social Media sono strumenti di condivisione che creano rapporti sociali e facilitano la comunicazione, come blog, siti, forum, gallerie di immagini e video, chat e social network.

Come investigare attraverso i Social Media

Per ogni esigenza esiste un Social Media dedicato: su Foursquare è possibile condividere luoghi, su Facebook stati d’animo e emozioni, su Twitter comunicazioni brevi, su Instragram le foto, su Youtube i video, su LinkedIn tutto ciò che riguarda la professione, ecc.
Per un investigatore le fonti da cui attingere informazioni, fino a qualche anno fa, erano decisamente meno, ma anche più sicure. Oggi, grazie ai social media, sono tantissime ma ambigue. Per evitare di essere sommersi da una mole enorme di dati, quindi, è importante acquisire un preciso metodo di lavoro, raccogliere il materiale e poi analizzarlo attentamente e oggettivamente. 
Ormai, i social sono così diffusi che ogni persona lascia le sue tracce sul web, impronte e informazioni preziosissime su più canali. Ma è molto importante seguire l’indiziato a tuttotondo in modo da capire qual è la realtà e quali, invece, sono le informazioni meno veritiere. 
I social media, quindi, hanno sempre più rilevanza nel mondo dell’investigazione privata, e i professionisti sanno bene cosa cercare e come, partendo dal presupposto che l’uso di ogni social è diverso. Tramite questi ultimi, è possibile scoprire se l’indagato ha profili fantasma che usa per tradire il partner, se ha intenzioni suicide o omicide, se fa parte di un’associazione a delinquere, e altro ancora.