15/02/2018

Cosa sono i cookie: una guida semplice e pratica


cosa_sono_i_cookie__una_guida_semplice_e_pratica

Quando navighiamo sul web ci viene sempre chiesto se li accettiamo o no. Ma cosa sono i cookie? A che servono? Sono pericolosi?

 
Accetti i cookie?”. È una domanda che ti viene posta ormai dal 2015, quando è stata introdotta la legge Europea della Cookie Law, ogni qual volta capiti su un nuovo sito internet. Ma cosa sono i cookie? Stanno veramente offrendoti biscotti? 
Ovviamente, no. I cookie informatici non hanno nulla a che fare con i loro omonimi e golosissimi biscotti americani a base di cioccolato. Il banner che ti ritrovi a leggere e ad accettare non fa altro che avvisarti che quel sito che stai visitando utilizza cookie. Cerchiamo di capirne di più.
 

Cosa sono i cookie? 

I cookie non sono altro che stringhe di testo che si registrano sul browser che usi per navigare in internet e che servono per dare ai siti la possibilità di memorizzare alcune informazioni specifiche sugli utenti
I cookie sono comparsi per la prima volta nel lontano 1994, creati da Lou Montulli di Netscape per ovviare ai problemi di identificazione. 
In pratica, grazie ai cookie, un sito che frequenti sa bene chi sei e cosa cerchi solitamente. Sono le tracce che lasci sui server quando visiti un sito web e che ti vengono rilasciate dagli stessi, memorizzandosi sul tuo hard disk. 
Ma quali informazioni rilasci sui server a causa dei cookie? Nulla di preoccupante, sono informazioni che di solito fornisci volontariamente, come:
  • User, mail e password
  • Indirizzo IP
  • Nome del computer
  • La marca del browser che stai usando
  • Il sistema operativo che stai usando e la sua versione
  • URL della pagina che stai visitando e URL di quella che hai visitato per ultima
Insomma, senza i cookie sarebbe impossibile conoscere gli itinerari web degli utenti poiché un sito web che viene visitato in poche ore da migliaia di utenti diversi dovrebbe salvare tutte le interazioni nella sua memoria. Grazie ai cookie, invece, il sito identifica l’utente che ha già visitato la pagina altre volte e gli permette di avere un’esperienza personalizzata. I cookie, poi, generalmente scadono se non rinnovati, ovvero se non si torna più per molto tempo sul sito che li ha generati, e quindi si cancellano da soli. 
 

Cookie: perché sono utili per te?

I cookie non sono utili solo ai siti che frequenti ma anche a te. Grazie a loro puoi, infatti:
  • Memorizzare i tuoi accessi: quando esegui la registrazione ad un sito che prevede user e password, i cookie ti permettono di ritrovarli ogni volta che ci accedi, senza bisogno di inserire nuovamente i dati da zero. Inoltre, una volta fatto l’accesso, ti permettono di navigare da una pagina all’altra del sito senza sloggarti. 
  • Aiutarti nelle ricerche Google: se fai la stessa ricerca su Google più di una volta, i cookie ti consentono di vedere le pagine già cliccate colorandole di viola. 
  • Ti ricorda dove eri rimasto: grazie ai cookie, quando ad esempio navighi su Facebook, puoi vedere nuovi aggiornamenti e non più quelli vecchi già visualizzati.
  • Ricorda le preferenze del tuo browser: i cookie fanno in modo che la pagina web che ritorni a visitare si ricordi le impostazioni della tua lingua e del tuo browser, così da visualizzare la pagina come più ti aggrada. 
  • Ti fanno vedere annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi: i cookie raccolgono informazioni sul tuo modo di navigare e sui tuoi interessi, ecco perché ti aiutano a visualizzare messaggi pubblicitari adatti ai tuoi interessi.
  • Ti consentono di riempire carrelli virtuali per lo shopping online

 

Quando i cookie sono pericolosi?

Generalmente, i cookie non sono dannosi per il tuo computer né per i tuoi dati, sono solo un utile protocollo usato per semplificare la comunicazione tra server e utenti. 
Sono solo dei codici riconoscibili solo dal server che li ha generati e difficilmente possono trasportare virus e malware.
Alcuni cookie, al massimo, possono essere un problema relativo solo per la privacy. Esistono cookie, infatti, chiamati “traccianti” o “di terzi” che vengono solitamente usati dagli inserzionisti e che memorizzano i siti che hai visitato. 
Se un sito dannoso vuole rubare informazioni e dati su internet può farlo tramite i cookie, memorizzando la cronologia dei siti visitati dal tuo computer e sfruttare le informazioni. 
Come ci si protegge? Ci sono tanti modi, il primo è quello di attivare la navigazione privata o anonima così da navigare senza lasciare alcuna traccia. In questo modo le pagine che visiti non vengono registrate nella cronologia e i siti non si ricorderanno di te poiché non hai rilasciato nessun dato di navigazione. 
Altrimenti, un altro modo per proteggersi è quello di bloccare i cookie traccianti usando estensioni mirate sul tuo browser che hanno il compito di bloccare la raccolta dei dati personali. Queste estensioni bloccano solo alcuni cookie, ossia quelli che provengono da siti considerati pericolosi. 
 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!